Metodi di saldatura (1)

La saldatura è un argomento molto importante quando si comincia a parlare di restauro. Chiaramente, questa serie di post, si dedica non solamente alle tecniche da adottare sulla Fiat Topolino, ma è “generico” per aiutare i lettori che vogliono orientarsi.

Alla portata di tutti ?

Chi ha visto già un operatore saldare, sa bene che il lavoro che descriviamo non è da prendere a cuor leggero. Si tratta di fare in modo che due componenti estranei, possano entrare in fusione e connettersi – in tal modo da formare un solo e unico corpo.

Attenzione, parliamo nel nostro caso esclusivamente di saldatura di metalli: chiaramente, se chiedete a un esperto, vi tirerà in ballo persino altre materie, tra le quali anche le termoplastiche.

In ogni caso, la domanda è: possono i comuni mortali permettersi di farlo senza farsi male ? Beh – la risposta è: dipende.

Dipende soprattutto da:

  • cosa si vuole investire in termini di soldi
  • se si tratta di un’attività estemporanea o continua
  • cosa si vuole saldare sulla nostra benamata Topolino
  • cosa ci si attende come risultato

Il budget sicurezza

Parlo subito di budget perché è proprio quest’ultimo che influenzerà nell’immediato la vostra sicurezza e il risultato che andrete a ottenere. Se pensiamo di ottenere da amatori una saldatura perfetta, senza sbavature e strutturalmente sana, investendo 100€ – ci stiamo sbagliando.

Intanto per mettervi in sicurezza vi serviranno:

  • guanti di pelle capaci di coprirvi sino all’avambraccio. Farete attenzione ad acquistarne della vostra taglia, pena la mancata manovrabilità degli utensili che avete in mano e dunque la mancanza di precisione
  • un giubbino ignifugo, per evitare le proiezioni e dunque le bruciature (meglio in pelle)
  • una maschera da saldatura: vale la pena in questo caso spendere un po’ di più e acquistarne una auto-oscurante, capace di oscurarsi all’attivarsi della saldatura. Acquistarne una “classica”, vi permetterà certamente di risparmiare qualche euro ma vi renderà la vita più difficile soprattutto se siete alle prime armi.

Tipo di attività = attrezzatura

Neanche a dirlo, il tipo di attività che andrete a eseguire sulla vostra Topolino, vi dirà cosa dovrete acquistare come attrezzatura.

Sul mercato esistono diverse macchine per la saldatura, con metodologie diverse e ciascuna con i propri punti forti e deboli. Ne faccio un elenco qui di seguito dicendovi da subito che ho avuto modo di provarle tutte e, non essendo un saldatore di professione, vi dirò quali, secondo la mia personale opinione, ho trovato più semplici da approcciare.

  • La saldatura ad elettrodi (o Arc-welding) – è la saldatura classica e anche la meno cara sul mercato. Funziona con degli elettrodi (facilmente reperibili sul mercato) e una macchina da saldatura. Questa macchina da saldatura è in genere molto compatta (una valigetta) e soprattutto c’è modo di reperirla per 3-400€. Non ci sono particolari costi di gestione , salvo l’acquisto degli elettrodi. Non me ne vorranno i più esperti, questo metodo, non è certamente il più indicato per la saldatura delle carrozzerie – almeno per i principianti. E’ più efficace se l’idea è quella di saldare componenti su un telaio e metallo piuttosto spesso (>1mm).
Schema di saldatura a elettrodo
  • La saldatura tungsteno (o TIG welding) – si tratta della saldatura più nobile per quanto mi riguarda (tanto per capirci, nacque nelle seconda guerra mondiale nell’industria aeronautica). Con l’ausilio di un elettrodo infusibile (il tungsteno), sotto protezione di gas inerte (variabile in funzione di cosa si salda), la saldatura avviene quasi sempre con un metallo di apporto. La saldatura risultante è di ottima fattura: da notare che tutto ciò ha un prezzo. Chi lavora con la saldatura TIG è quasi sempre un esperto e, nonostante tutto, questa tecnica richiede molta pazienza ed esperienza nel coordinare il gesto di saldare e apportare il metallo di supporto. Non è un caso che questo metodo è quasi sempre usato da chi salda marmitte inox di gamma piuttosto alta – che vengono pagate in genere proporzionalmente. In termini di costi di gestione, questo metodo implica l’acquisto di : gas inerte, macchina (a partire da 500€ per la base), metallo di apporto.
Schema di saldatura TIG
  • La saldatura a filo (o MIG welding) – questo tipo di metodo è certamente il più facile da imparare e anche i principianti ottengono subito risultati abbastanza soddisfacenti. E’ facile poiché il metallo di apporto è nella torcia in se stessa e perché il gas, che protegge la saldatura dal danno che può causare l’ossigeno alla fusione, esce dalla stessa torcia. Avrete dunque un solo utensile in mano e lavorare sarà abbastanza semplice. Il gas, tra l’altro, eviterà tutte le proiezioni in fase di saldatura. In altre parole: si tratta del metodo preferito per lavorare sulla carrozzeria delle auto, anche negli spazi meno accessibili. Una macchina per saldare decente, con la bobina di metallo adeguata, il gas e relativa attrezzatura può arrivare a un massimo di 700€ (ovviamente parliamo di attrezzatura neanche lontanamente alto di gamma) , con risultati insperati per i principianti. Attenzione, per chi si stesse già lanciando nel primo magazzino di bricolage in zona: stiamo parlando di saldatura a filo con gas separato.
Schema di saldatura MIG
  • La saldatura a filo animato (self shield wire welding) – non necessariamente più economica rispetto alla sorella senza filo animato, questo tipo di saldatura vi permetterà di saldare senza acquistare il gas per proteggere la fusione. Questo perché il filo che è usato da queste apparecchiature “contiene” il gas di protezione. Si tratta di un buon metodo, pur essendo soggetto a diverse proiezioni in fase di saldatura che lo rendono molto spesso non troppo amato da chi lavora sulle carrozzerie. (P.S. – sono uno di questi).

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